Ossibuchi alla Mari


La parola d'ordine in questi giorni è positività. Io continuo a lavorare, ma nel tempo libero che ho a disposizione cucino. Mi invento ricette nuove, provo abbinamenti che non avevo mai provato oppure, come in questo caso, faccio uno dei piatti storici. Gli ossibuchi alla Mari. Vi piacciono? Li avete mai provati? Se non lo avete ancora fatto, è arrivato il momento di provarli. Credetemi, non ve ne pentirete. 


•  ossibuchi di manzo, calcolarne uno a persona 
•  cipolla tritata
•  1 costa di sedano
•  1 carota
•  1 bicchiere di brodo vegetale
•   farina bianca q.b.
•  1 bicchierino vino bianco 
•  sale 
•  4 cucchiai di olio extravergine di oliva


Dopo aver lavato e asciugato la carne, tagliate con le forbici, in alcuni punti, la pellicina nervosa esterna degli ossibuchi. In questo modo, durante la cottura non si arricceranno.
Quindi passateli bene nella farina bianca su entrambi i lati.
Preparate intanto un soffritto con cipolla, scalogno, sedano e carota, versate qualche cucchiaio di olio extravergine di oliva nella padella e lasciate rosolare per un paio di minuti.


Unite gli ossibuchi infarinati e fateli colorire su entrambi i lati mantenendo la fiamma medio bassa.


Sfumate con del vino bianco, salate e solo dopo aggiungete un bicchiere di brodo, fintanto che tutta la carne non risulterà sommersa.
Coprite con un coperchio e fate cuocere per una circa 2 ore, 2 ore e mezza. Il tempo di cottura dipenderà  molto dal tipo di carne che avete scelto, se di vitello o di manzo.
Al termine della cottura, togliete il coperchio, alzate la fiamma in modo da far restringere il sugo se quest'ultimo dovesse risultare ancora troppo "acquoso".

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