Mazzancolle in crosta




Come c'era da aspettarsi, Natale è passato velocissimo, capodanno in un lampo e ci ritroviamo già alle prese con il pranzo dell'epifania. Volete preparare qualcosa di veloce ma di assolutamente sfizioso? 
Oggi vi propongo le Mazzancolle in crosta. 
So che questa ricetta l'avrete già letta e riletta e sicuramente anche provata, ma la mia ha un ingrediente segreto. Curiosi? Allora non vi resta che leggerla e provarla!
Buon appetito!

  • Mazzancolle (il numero varia a seconda dei commensali)
  • Pasta sfoglia
  • Succo d'arancia
  • un uovo
  • Olio EVO
  • Sale q.b
  • Pepe q.b


Pulite le mazzancolle alle quali staccherete la testa, le zampe e il carapace avendo cura di sfilarlo fino all’ultimo anello che invece lascerete attaccato per meglio mantenere la coda attaccata. Con uno stecchino sfilate l’intestino. 
In una ciotolina preparate una vinaigrette con olio extra vergine di oliva, sale, pepe e il succo di mezza arancia. Eccolo il mio ingrediente segreto! Mescolate fino a ottenere un’emulsione omogenea, immergetevi le mazzancolle e lasciate marinare per una mezz’ora. 


Prendete la sfoglia e ritagliatela a striscioline di circa un centimetro di spessore. Potete usare un coltello o una rondella taglia pasta. A questo punto prendete una striscia di pasta e avvolgetela intorno alle mazzancolle, a spirale, partendo dalla testa fino alla coda. 
Adagiate quindi le mazzancolle così ricoperte su una teglia sulla quale avrete precedentemente steso della carta da forno. 


A parte sbattete un uovo che utilizzerete per spennellare le mazzancolle prima di metterle in forno. 
Cuocetele in forno preriscaldato a 180° per una decina di minuti o comunque fino a quando non vedrete che la sfoglia sarà dorata. 


Spesso si tende a generalizzare chiamando tutte le varietà di crostacei più famose (gamberetti, gamberoni, mazzancolle eccetera) con il nome di "gamberi". Sul banco del pesce questi crostacei possono, infatti, apparire tutti uguali alle persone meno esperte. In realtà gamberi e mazzancolle sono differenti sia nelle caratteristiche esterne sia nella provenienza, ma soprattutto hanno un sapore diverso che li rende unici e speciali.
Le mazzancolle, anche conosciute come gamberi imperiali (per la loro elevata qualità), si riconoscono per il colore del carapace, totalmente differente dal resto dei crostacei. La colorazione tendente al grigio, con sfumature dal rosa al marrone, e le striature più scure e decise (a effetto "tigrato") le contraddistinguono. Anche le dimensioni sono maggiori rispetto a quelle di un gambero tradizionale (possono arrivare addirittura a 20 centimetri di lunghezza) e la coda è tipicamente a ventaglio. Questa varietà è caratteristica del mar Mediterraneo e in particolare dell’Adriatico, quindi si tratta di un prodotto principalmente nostrano.
I tradizionali gamberi hanno, invece, una colorazione tendente all’arancio con sfumature che vanno dal rosa al rosso intenso. Una pigmentazione che normalmente schiarisce durante la fase di cottura. Il carapace, cioè il guscio esterno, è più fine e la coda a pinna. L’area di provenienza di questa varietà è generalmente estera, oceano Indiano oppure Pacifico (sempre segnalato dal rivenditore), ma si trovano e si pescano gamberi anche nel mar Mediterraneo. (Fonte: Mondo Mare Vivo)


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