Cocotte di polenta e cotechino



Il bello di queste festività è che nel bene e nel male ti avanza sempre qualcosa. Il giorno dopo i grandi pranzi si guarda il frigorifero con aria assorta e nella mente iniziano a frullarci un sacco di ricette di riciclo. Sarà ancora buono? Se lo metto insieme a quest'altra cosa, avrà senso? Oh mamma, non riuscirò mai a finire tutte queste cose... L'anno prossimo cucinerò meno... 
Queste sono solo alcune delle cose che dico nella mia testa, ma ogni anno è sempre la stessa storia. Non comprerò meno e soprattutto non cucinerò meno. Evviva gli avanzi!
Tornando alla ricetta, non vi è mai successo di avanzare un po' di cotechino o zampone oppure di ritrovarvene uno intero anche dopo le feste? Be' se vi è successo, questa è la ricetta che fa per voi!
Buon appetito!


Per la polenta:
  • 300 gr di farina di mais
  • 2 lt di acqua
  • sale q.b.
Per la fonduta:
  • 200 gr di Raschera DOP o in alternativa la fontina
  • 200 ml di panna

Per il cotechino  
  • cotechino precotto del salumificio San Giorgio di Busca.








Mettere a bollire due litri di acqua, salare a piacimento e incorporare piano piano, per non formare grumi, la farina di mais. Le dosi di questa ricetta sono puramente indicative, perché tutto dipende dalla qualità di farina che intendete utilizzare. Di solito io utilizzo la farina bramata, perché mi piacciono quelle a grana grossa. Mescolate del continuo fino al raggiungimento del bollore. A quel punto abbassare la fiamma e lasciate cuocere per circa un'ora, mescolando di tanto in tanto. 
Per far sì che questa ricetta renda al meglio, consiglio di preparare la polenta il giorno prima, in modo che diventi solida. Versatela in una teglia larga e bassa.





















A questo punto procedete con la preparazione della fonduta. Tagliate a pezzettini il formaggio e metteteli in un pentolino. Coprire  il formaggio con la panna e fatelo sciogliere a bagnomaria.














Questa non è la ricetta della fonduta originale, ma l’ho rivisitata per renderla più leggera considerando l'utilizzo della polenta e del cotechino.



















Dopo aver tagliato la polenta e il cotechino a pezzettini metteteli nelle coccottine (potete anche utilizzare un piatto unico  o degli stampini da forno), versate la fonduta fino a ricoprire  il tutto e mettete in forno a 180 gradi per 20 minuti circa (tutto dipende dal Vostro forno).


Meglio crudo o precotto? Un cotechino o zampone precotto è composto dallo stesso impasto del corrispettivo crudo. La differenza sta nel trattamento prima del confezionamento, nella lunghezza di cottura, nel profilo organolettico e nella deperibilità: un prodotto crudo, insaccato in un budello naturale, nel salumificio è passato solamente al forno a circa 90°C e poi confezionato, mantenendo quindi intatti tutti i sapori e i profumi tradizionali. Per questo motivo, dovrà essere cotto per circa 2-3 ore; un prodotto precotto, come da nome, sarà pronto in circa 30 minuti. Inoltre, il confezionamento sottovuoto in budello di collagene e la sterilizzazione a 120 °C del cotechino e dello zampone precotto prolungano la shelf life: un prodotto crudo dura 60-90 giorni e va conservato in frigorifero; un precotto invece resiste anche 24-30 mesi non refrigerato. Una bella differenza. (fonte: Agrodolce)

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