Anche quest’anno è
iniziata la stagione dei concerti all’Auditorium Rai di Torino e come sempre
per me è il momento di inventarmi qualche panino sfizioso.
Li preparo già da
qualche stagione, per me e le mie amiche, perché eravamo stufe di mangiare quelli confezionati che poi ci lasciavano in omaggio una sete che non dava
tregua per tutto il concerto.
Se pensiamo a un panino
la nostra mente ci porta a preparare sempre i classici con gli
ingredienti più consueti. Perché invece non usare un pochino di fantasia in più
e trasformare due semplici fette di pane in qualcosa di sfizioso?
Venerdì scorso ho
preparato questo panino e devo dire che il risultato non è stato per niente
male. Accompagnato da un bicchiere di prosecco è stato una cena veloce, leggera
ma sostanziosa.
La serata è proseguita
con un concerto bellissimo. Per la prima volta ho ascoltato di Ludwig van
Beethoven il Coriolano, Ouverture in do minore op. 62 e il concerto in re
maggiore per violino e orchestra op. 61. A terminare il concerto è stata la Sinfonia
n. 1 in sol minore op. 13, Sogni d’inverno di Pëtr Il'ič Čajkovskij.
Se anche per voi sono opere
inedite, vi consiglio di ascoltarle, magari come sottofondo per una cena in
compagnia, o per un dopocena rilassante.
- Pane ai 5 cereali tagliato a fette non troppo sottile
- Bresaola della Valtellina
- Insalata Songino
- Noci
- Miele di ciliegio
- Olio EVO
- Aceto balsamico
In una ciotola a parte
unire quattro/cinque cucchiaini di aceto balsamico con un cucchiaino di miele
di ciliegio. Per questa ricetta ho usato del miele prodotto da "Apicoltura Martino"
di Venasca, un piccolo paesino alla base della bellissima Valle Varaita. Il
miele di ciliegio è molto delicato, parecchio difficile da ottenere ed è anche
uno dei miei preferiti.
Dopo aver creato questa
miscela, iniziate a ungere con un pennellino il pane con un filo di olio EVO.
Sulle fette di pane, disposte su un tagliere, appoggiate la bresaola sulla
quale farete scendere la miscela di aceto e miele in modo da insaporire la
bresaola. Appoggiate poi alcune foglie di songino, lavato in precedenza, e per
dare un po' di croccantezza al panino, terminatene la composizione con qualche
gheriglio di noce.







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