Polenta con sugo bianco ai funghi




La nebbia agli irti colli
piovigginando sale...

Così inizia una delle mie poesie preferite ed è così che è iniziato il mese di novembre. Umidità, tanta, ma non sempre è una cosa negativa... Soprattutto se hai pronta una ricetta niente male con i funghi!
Di sughi con i funghi ce ne sono tantissimi, uno più buono dell'altro, a me però piace questa mia versione in bianco. La trovo delicata, ma molto gustosa.










Per la polenta:

  • 2 lt di acqua
  • 500 gr di farina di mais. Per questa ricetta ho usato la bramata
  • Sale 
Per il sugo ai funghi:
  • funghi
  • cipolla
  • scalogno
  • alloro 
  • Sale e pepe
  • panna da cucina




















Mettere a bollire due litri di acqua, salare a piacimento e incorporare piano piano, per non formare grumi, la farina di mais. Le dosi di questa ricetta sono puramente indicative, perché tutto dipende dalla qualità di farina che intendete utilizzare. Di solito io utilizzo la farina bramata, perché mi piacciono quelle a grana grosso. Mescolate del continuo fino al raggiungimento del bollore. A quel punto abbassare la fiamma e lasciar cuocere per circa un'ora, mescolando di tanto in tanto. 
Per far sì che questa ricetta renda al meglio, consiglio di preparare la polenta il giorno prima, in modo che diventi solida. Versarla negli stampi e lasciarla raffreddare fino al giorno dopo.




















In una padella far soffriggere una cipolla (tutto dipende da quanti funghi avete. Per i tre di questa ricetta mi è bastata una cipolla sola), un po' di scalogno e una foglia di alloro. Quando il soffritto sarà pronto, aggiungere i funghi tagliati con la mandolina, sale e pepe e far cuocere per circa dieci minuti. 
A questo punto non basta far altro che aggiungere la panna fino a raggiungere la consistenza desiderata.

Avendo fatto la polenta il giorno prima, è fredda, per cui prima di servire il piatto, passare i tortini di polenta in forno e aggiungere all'ultimo il sugo di funghi bollente.

Cosa possiamo bere insieme a questo antipasto autunnale? L'abbinamento classico è su un rosso fermo. Noi piemontesi abbiamo il buonissimo dolcetto d'Alba, e per i palati più ricercati vi possiamo anche consigliare un Coste della Sesia Rosso Doc, vino prodotto nelle provincie di Biella e Vercelli.




Breve curiosità sulla polenta.
Si ipotizza che siano piatti di polenta quelli raffigurati nel "Banchetto nuziale" di Peter Bruegel (1568). È senz'altro polenta quella dipinta da Pietro Longhi ne "La polenta" della metà del '700, ai tempi semplice curiosità legata alla vita e alle abitudini popolari. Con l'introduzione del granoturco in Europa, la polenta entrò prepotentemente nelle dispense del tempo. Il suo merito è duplice: contribuì a sfamare generazioni di europei e diede vita a una ricca tradizione culinaria. (cit. finedininglovers.it)





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